I portatori di verità

Se da una parte la scienza non fornisce dei dogmi, l’interesse e la cialtroneria invece ne portano a bizzeffe. Anche in campo nutrizionale.

Scrivo a un paio di giorni dalla pubblicazione della notizia che il giornalista Adriano Panzironi, noto per la diffusione di un regime alimentare che, a detta sua, allunga la vita e sconfigge le più diverse malattie, andrà a processo per esercizio abusivo della professione medica.

Il metodo del carismatico personaggio, in grado di riempire interi palazzetti di fan adoranti, si basa sull’esclusione dei carboidrati amilacei (pane e altri prodotti da forno, pasta, mais, patate), la limitazione della frutta, il consumo abbondante di proteine animali (carne, salumi, pesce), l’attività fisica regolare e l’assunzione, anch’essa regolare di integratori, guarda caso, commercializzati dallo stesso Panzironi insieme al fratello.

Dato per consolidato e pacifico che ciascuno può mangiare come gli pare e piace, è molto meno pacifico, invece, indurre le persone a credere di poter guarire dalle malattie mangiando in un certo modo e assumendo determinati prodotti, senza prove al riguardo.

Il giornalista ha anche pubblicato un libro, che dovrebbe rappresentare la “prova scientifica” di quanto afferma: un tomo che raccoglie più di 1000 pubblicazioni scritto, per sua stessa dichiarazione, in meno di 90 giorni (e già qui, facciamoci due domande), in cui vengono accorpati studi di diverso ordine di importanza, spesso minima, di cui però sono messi in evidenza le frasi che sembrano avvallare le dichiarazioni dell’inventivo pubblicista, anche a costo di traduzioni spesso inesatte.

Lo stesso autore ha poi prodotto un film su sé stesso, in cui ha tentato di coinvolgere un luminare come Giorgio Berrino, che si è affrettato a dissociarsi da cotanta opera di marketing.

Eppure, gli adepti di quest’uomo sono innumerevoli. Perché? Io ho individuato alcuni fattori, magari a voi ne verranno in mente altri.

Innanzitutto, come ho già scritto altro, qualunque regime alimentare, se allontana dal consumo abituale di junk food, prodotti raffinati e industriali, ha sicuramente, almeno nelle fasi iniziali, un effetto positivo sulla salute e aiuta certamente a diminuire il peso corporeo.

Inoltre, il metodo del giornalista comprende l’esercizio fisico regolare che, già da solo, è efficace non solo di molti problemi fisici (per esempio, sovrappeso e resistenza insulinica), ma anche psichici, (ha effetti positivi comprovati anche su ansia e depressione).

L’elemento che però fa più presa, a mio parere, è l’ossessivo bisogno di verità assolute agognato, oggi, dai più. Le verità assolute sono rassicuranti e sono poco faticose, dal momento che non necessitano di pensiero critico. Anzi. Quale figura può essere allora più vincente, di quella del profeta della salute osteggiato dai poteri forti?

Ai giudici, e ai posteri, l’ardua sentenza.

Giudiziosi saluti dalla vostra consulente nutrizionale
Tatiana Gaudimonte
info@loveyourbody.ch

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