La Paranza dei bambini il film di Claudio Giovannesi

Esce oggi nelle sale della Svizzera tedesca

Tratto dall’omonimo romanzo di Roberto Saviano – lo scrittore napoletano costretto a vivere sotto scorta dal 2006, quando sono state fatte serie minacce alla sua vita da parte di esponenti del clan dei casalesi, da lui denunciati con nome e cognome – il film racconta di sei ragazzi quindicenni nella Napoli di oggi. Nicola, Tyson, Biscottino, Lollipop, O’Russ e Briato vogliono fare soldi, comprare vestiti firmati e motorini nuovi.

Giocano con le armi e corrono in scooter alla conquista del potere nel Rione Sanità.

Con l’illusione di portare giustizia nel quartiere inseguono il bene attraverso il male. Sono come fratelli, non temono il carcere né la morte, e sanno che l’unica possibilità è giocarsi tutto, subito. Nell’incoscienza della loro età vivono in guerra e la vita criminale li porterà ad una scelta irreversibile: il sacrificio dell’amore e dell’amicizia.

Nel film cronaca e immaginario romanzato s’intrecciano in un dedalo di voci e di influenze che fortemente caratterizzano la realtà napoletana dov’è stato girato e che con linearità e chiarezza minimalista racconta.

Il titolo è fortemente metaforico: se paranza in gergo camorristico è il gruppo armato, nella pesca indica quei pesci non ancora adulti che, attratti dalla luce delle lampare, si staccano dal fondo e vengono facilmente catturati dalle reti.

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