La spesa delle famiglie europee: il 24% è per la casa

Nel 2018, le famiglie dell’Unione europea hanno speso quasi 2.100 miliardi di euro (quasi il 13,0% del PIL dell’UE) per “alloggi, acqua, elettricità, gas e altri combustibili“. Lo ha comunicato Eurostat il 27 novembre, specificando che la cifra rappresenta il 24,0% della spesa totale per consumi ed è di gran lunga la principale voce di spesa delle famiglie dell’UE, davanti ai trasporti (13,2%), le bevande (12,1%), la ricreazione e la cultura (9,1%) così come le spese nei ristoranti e alberghi (8,7). La restante spesa delle famiglie è stata distribuita tra l’arredamento, le attrezzature per la casa e la manutenzione domestica (5,4%), l’abbigliamento e calzature (4,7%), le bevande alcoliche, il tabacco e i narcotici e la salute (entrambi 3,9%). Questi importi, sommati a quanto speso per le comunicazioni (2,3%), l’istruzione (1,2%) e il resto (11,4%) hanno rappresentato il 32,8% della spesa totale delle famiglie nel 2018.

Nella stragrande maggioranza degli Stati membri dell’UE, l’alloggio, l’acqua, l’elettricità, il gas e gli altri combustibili rappresentavano la voce più consistente delle uscite dei nuclei famigliari. Nel 2018, la quota della spesa delle famiglie dedicata all’edilizia abitativa è stata maggiore in Finlandia (28,5%), Danimarca (28,1%) Slovacchia (27,7%). A metà classifica l’Italia, con un 22,7% che indica una situazione stabile negli ultimi due anni, dopo il netto calo dal quasi 24% del 2013. È invece a Malta (10,3%), in Lituania (15,0%) e a Cipro (15,1%) che si è speso di meno per l’alloggio.

Lascia un commento

X

Newletter - La Rivista