Locarno Festival: I film di giovedì 15 agosto

HISTOIRE(S) DU CINÉMA: UNKNOWN PLEASURES

PalaCinema Leopard club ore 9:30

Sátántangó

Ungheria, Germania, Svizzera – 1994, 438′

Regia di Bela Tar, con Mihály Vig, Putyi Horváth, Mihály Kormos

Sátántangó

Quando scoprono che Irimiás, ritenuto morto, sta tornando al villaggio, gli abitanti di un kolchoz vedono vanificati i loro progetti di guadagno.

Questa narrazione sottende una promessa e una truffa. A prima vista, è la più banale delle sceneggiature per una pellicola sul comunismo. E la forma ciclica del film, ispirato a un romanzo di Krasznahorkai, parrebbe il modo più semplice di adattare a una storia di speranza sociale delusa la forma del ritorno a una storia che si ripete. (…) Ma questa conclusione dimentica che ci sono cerchi e cerchi, promesse e promesse, bugie e bugie.

(Jacques Rancière, «Béla Tarr – Il tempo del dopo», 2011)

*Riproposto a Berlino e Locarno, che lo lanciarono 25 anni fa, in occasione del restauro curato da Arbelos in collaborazione con The Hungarian Filmlab.


PANORAMA SUISSE

PalaExpo (Fevi) ore 11:00

Zwingli (The Reformer. Zwingli – A Life’s Portrait)

Svizzera, Germania – 2019, 128′

Regia di Stefan Haupt, con Max Simonischek, Anatole Taubman, Sarah Sophia Meyer

Zwingli (The Reformer. Zwingli – A Life’s Portrait)

Zurigo, 1519. Anna Reinhart, vedova, vive tra il timore della Chiesa e la preoccupazione per il futuro dei suoi figli, quando Zwingli diviene sacerdote al Grossmünster, suscitando il dibattito con le sue prediche contro la tradizione ecclesiastica cattolica. Anna, dapprima spaventata dai pensieri di lui, se ne innamora quando lo vede esercitare la sua carità. Zwingli lotta per il cambiamento della Chiesa: traduce la Bibbia in tedesco e promuove l’alfabetizzazione. Ma il suo successo si rivela pericoloso…


CONCORSO INTERNAZIONALE

PalaExpo (Fevi) ore 14:00

Pa-go (Height of the Wave)

Corea del Sud, 2019, 94′

Regia di PARK Jung-bum, con LEE Seung-yeon, LEE Yeon, CHOI Eun-seo

Pa-go (Height of the Wave)

La giovane Yea-eun teme il mare perché ha portato via i suoi genitori. Rimasta sola sull’isola, è accudita, ma anche maltrattata, dagli abitanti del villaggio.

Il terzo lungometraggio di Park Jung-bum procede come un film poliziesco in cui, anziché precisarsi, il crimine presagito si disgrega nel clima deleterio di una piccola città costiera. Alla superficie del preannunciato film di genere affiorano quindi desideri e credenze, brame e segreti. Qual è il crimine, allora, se non quello commesso, contro il realismo cupo e aggraziato di questo cinema, dai personaggi che tentano di distorcere la realtà?

(Antoine Thirion)


CONCORSO INTERNAZIONALE

PalaExpo (Fevi) ore 16:30

Cat in the Wall

Bulgaria, Gran Bretagna, Francia – 2019, 92′

Regia di Mina Mileva, Vesela Kazakova con Irina Atanasova, Angel Genov

Cat in the Wall

Cat in the Wall racconta la storia vera di un gatto intrappolato in un muro che cambia le vite di migranti speranzosi, truffatori e brexiteers imborghesiti.

Come documentariste, Mina Mileva e Vesela Kazakova sono sempre state temerarie. La rabbia che le anima pervade il loro esordio nella fiction: il film racconta le assurdità e le ingiustizie di una società attraverso gli occhi di Irina, una madre single bulgara la cui permanenza a Londra è continuamente ostacolata. È anche lei, seppur solo metaforicamente, un “gatto nel muro”.

(Mathilde Henrot)


PIAZZA GRANDE

Ore 21:30

Diego Maradona

Gran Bretagna – 2019, 130′

Regia di Asif Kapadia con Diego Armando Maradona, Alberto Bigon, CiroFerrara

Diego Maradona

Nel settembre del 1984, la SSC Napoli, che non ha mai vinto uno scudetto, recluta la più grande star del calcio mondiale. I sette anni successivi sono un susseguirsi di trionfi, feste ed eccessi.

Un destino straordinario incontra lo schermo straordinario della Piazza Grande. Diego Maradona racconta la sacralizzazione e desacralizzazione di un uomo attraverso le immagini del suo archivio personale. Presentato a Cannes, questo ritratto unico sedurrà non solo i fan del calcio, con uno sguardo sull’arena contemporanea in cui si cristallizzano desideri e odi esacerbati.

(Mathilde Henrot)


PIAZZA GRANDE: CRAZY MIDNIGHT

Ore 24:00

The Nest (Il Nido)

Italia – 2019, 107′

Regia di Roberto De Feo, con Francesca Cavallin, Justin Alexander Korovkin

The Nest (Il Nido)

Un ragazzo paraplegico vive con la madre in una villa isolata ed è insoddisfatto. Quando arriva una giovane cameriera, decide che è ora di conoscere il mondo. Ma la madre non lo lascerà andare così facilmente.

Non è facile giudicare le azioni degli altri se non si hanno punti di riferimento: così è cresciuto Samuel, protetto da ogni contatto con l’esterno, al sicuro vicino a una madre dal volto spigoloso di strega. Lavorando sugli archetipi e lasciandosi ispirare dai décor di Bava e Argento, De Feo si spinge verso il fantastico, realizzando un apologo della società contemporanea in cui vige la «politica del terrore».

(Daniela Persico)

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