Locarno Festival: I film di mercoledì 14 agosto

FUORI CONCORSO: SHORTS

San Vittore

Italia, Svizzera – 2018, 12′ Senza dialoghi

Palavideo ore 9:00

Regia di Yuri Ancarani

San Vittore

I disegni dei bambini realizzati durante delle complicate visite ai genitori. Per loro San Vittore è un castello. L’artista visivo Yuri Ancarani continua la sua indagine nei luoghi inespugnabili del presente. L’architettura del carcere milanese, dalla elegante geometria, è solo un avvio verso un viaggio nella mente dei più piccoli, che varcano i controlli per andare incontro ai padri. Un’indagine nella violenza sottile della perquisizione e nelle tracce di ciò che resta delle visite oltre quel terribile ponte levatoio.

(Daniela Persico)


FUORI CONCORSO

Non è sogno (Not a Dream)

Italia – 2019, 95′

Cosa senti dentro di te? Quella è la verità. Ma non devi nominarla: appena la nomini svanisce. La recita della vita. Il mondo fuori. Fuori, in carcere.

Girato durante un laboratorio al carcere di Perugia, il film prende le mosse da Che cosa sono le nuvole di Pasolini e La vita è sogno di Calderón de la Barca lavorando sulla recita teatrale come rivelatore di verità. Tema caro a Cioni, che ha fatto dell’ossessione la sua cifra stilistica: attraverso immagini precarie e suoni incidentali, arriva a cogliere i rimossi della psiche e costruisce un ponte tra l’esperienza del carcere e la percezione del «fuori».

(Daniela Persico)


PANORAMA SUISSE

Der Unschuldige (The Innocent)

Svizzera, Germania – 2018, 113′

PalaExpo (Fevi) ore 11:00

Regia di Simon Jaquemet, con Judith Hofmann, Naomi Scheiber, Christian Kaiser

Der Unschuldige (The Innocent)

Ruth lavora in un laboratorio di neuroscienze, ma paradossalmente si interessa più di metafisica che di biologia. Nella sua famiglia cristiana estremamente conservatrice, la Bibbia viene letta alla lettera per trarne sicurezza e protezione. La realtà che la donna si è costruita, però, subisce uno scossone quando il suo ex viene rilasciato dopo 20 anni di prigionia per un delitto che, secondo lei, non ha commesso. Un film trascendentale che non fornisce risposte facili, ma pone una domanda a ciascuno di noi: in cosa – e perché – crediamo?


CONCORSO INTERNAZIONALE

Longa noite (Endless Night)

Spagna – 2019, 90′

PalaExpo (Fevi) ore 14:00

Regia di Eloy Enciso con Misha Bies Golas, Nuria Lestegás, Manuel Pozas

Longa noite (Endless Night)

Dopo la guerra, Anxo torna al suo paese nella campagna galiziana. Vinti e vincitori lo accolgono con preoccupazione, vedendo in lui la sfida a intraprendere un viaggio tra ricordi soffocati.

Un viaggio nel trentennio di dittatura franchista: un film corale, composto dalle storie di coloro che nel dopoguerra hanno attraversato una fase buia interrogandosi sul valore delle proprie scelte. Portato dalla recitazione straniante di attori amatoriali, dai volti emblematici e suggestivi, il film si apre a una dimensione cosmica in cui la voce della resistenza si staglia sul misterioso paesaggio galiziano.

(Daniela Persico)


CONCORSO INTERNAZIONALE

Vitalina Varela

Portogallo – 2019, 124′

PalaExpo (Fevi) ore 16:30

Regia di Pedro Costa, con Vitalina Varela, Ventura, Manuel Tavares Almeida

Vitalina Varela, capoverdiana di 55 anni, arriva a Lisbona tre giorni dopo il funerale del marito. Ha atteso il biglietto aereo per oltre 25 anni.

Nell’oscurità sontuosa di un quartiere attraversato da ombre ieratiche, a un tratto il rosso di lenzuola insanguinate. A Vitalina, giunta troppo tardi, non resta che prendere in mano gli affari del marito defunto. Non piangerà per gli infelici: davanti a uomini consumati e miserabili, s’impegnerà a ricostruire, inquadratura dopo inquadratura, muro dopo muro, il ricordo di una solida casa a Capo Verde, contro la triste realtà di una vita che in Portogallo non ha saputo trovare un vero tetto.

(Antoine Thirion)


PIAZZA GRANDE

Ore 21:30

Days of the Bagnold Summer

Gran Bretagna – 2019, 86′

Regia di Simon Bird, con Monica Dolan, Earl Cave, Rob Brydon

Days of the Bagnold Summer

I piani per le vacanze di un adolescente patito di heavy metal vengono stravolti all’ultimo minuto. Dovrà quindi trascorrere l’estate con la persona che sopporta meno: sua madre.

L’attore comico Simon Bird debutta alla regia con un delicato ritratto del rapporto fra un ispido adolescente e la madre, nell’arco di un’estate. Nella meravigliosa interpretazione di Monica Dolan e Earl Cave (il figlio di Nick), i due oscillano dall’avversione all’affetto, mentre cercano di capire che cosa ne sarà delle loro vite. Con questo film sensibile, caustico e affettuoso, Bird si distingue come una nuova voce dal Regno Unito.

(Mike Goodridge)

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