Magari

Alma, Jean e Sebastiano sono tre fratelli che vivono a Parigi insieme alla madre, alto borghese convertita alla fede russo-ortodossa per via del nuovo fidanzato, Pavel, di origine russa. All’improvviso, dopo aver scoperto che la madre è in dolce attesa, i tre ragazzini si ritrovano scaraventati nelle braccia di Carlo, padre italiano, assente, anticonformista e completamente al verde, che non ha alcuna idea di come badare a sé stesso, men che meno ai figli. Durante una vacanza di Natale passata in una casa al mare a Sabaudia insieme a Carlo e alla sua collaboratrice Benedetta, in un momento di sospensione dalle loro vite vere, i nodi delle tensioni di famiglia vengono al pettine. Carlo scopre i progetti della sua ex mogie e dimostra ai suoi figli di essere un padre inaffidabile ed egoista, pur manifestando il suo affetto per loro. Nonostante tutto, la piccola Alma continua a credere fermamente che un giorno, magari, i suoi genitori possano tornare insieme.

Per il suo debutto alla regia di un film di finzione di Ginevra Elkann racconta la tenera vicenda di una famiglia disfunzionale dove, in controluce, ritroviamo le vicissitudini degli Elkann, membri della prestigiosa famiglia Agnelli. Con grande delicatezza, la regista adotta il filtro dell’infanzia trasfigurando fatti e personaggi reali dietro la lente della finzione cinematografica, proponendoci un tuffo nell’infanzia e nell’atmosfera dorata degli anni Ottanta.

Un Film di Ginevra Elkann

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