Manpower: persiste in Svizzera la penuria di manodopera qualificata

Secondo la società di reclutamento di personale, fra i professionisti più ricercati figurano elettricisti, saldatori e meccanici

Secondo l’ultima inchiesta di Manpower pubblicata oggi, la penuria di manodopera qualificata continua a creare tensioni sul mercato del lavoro in Svizzera. Leif Agnéus, general manager di Manpower Svizzera, in una nota afferma che, fra i professionisti più ricercati figurano elettricisti, saldatori e meccanici. “I cambiamenti tecnologici modificano in profondità il modo di lavorare e richiedono un rinnovamento delle competenze necessarie. L’evoluzione demografica e un tasso di disoccupazione basso accentuano le difficoltà di reclutamento“.

Secondo lo studio condotto dalla società specializzata in lavoro temporaneo, un terzo delle imprese elvetiche hanno difficoltà a trovare soluzioni per i posti vacanti. Ne deriva che, si legge sempre nella nota, “i datori di lavoro deplorano la mancanza di competenze tecniche, la carenza di candidati o ancora l’assenza di esperienza professionale“.

Oltre ai tecnici specializzati, vengono cercati soprattutto rappresentanti di commercio e quadri dirigenti d’impresa. Ricercati anche personale per la ristorazione, autisti, ingegneri o specialisti come capo progetti e giuristi. Secondo Agnéus, “l’espansione dell’e-commerce fa crescere il fabbisogno nei mestieri della logistica e del servizio alla clientela, ma nessun lavoro sfugge all’impatto delle nuove tecnologie“.

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