Mantova: Festivaletteratura al via 5 settembre

ll ritorno dello scrittore Booker Prize 2014 Richard Flanagan con Prima persona (Bompiani). Le biografie di Ascanio Celestini a partire dai manichini creati dall’artista Giovanni Albanese ne L’armata dei senzatetto (Contrasto), un libro speciale in cui si cercano di trovare nuove forme di rappresentazione per le storie dei migranti. E lo scrittore delle classi popolari nigeriane A. Igoni Barrett. Si apre il 5 settembre all’insegna della letteratura senza confini il Festivaletteratura di Mantova 2018 che sarà chiuso il 9 settembre dalla scrittrice americana di origine turca Elif Batuman e il suo L’idiota, in uscita per Einaudi.

Tra i grandi big mancheranno il maestro del brivido Dario Argento, che doveva essere protagonista di un evento il 6 settembre, e la scrittrice Nicole Krauss, attesa il 7 settembre al festival, dopo 10 anni, con Selva oscura (Guanda). Entrambi non potranno esserci per motivi di salute. Arriva invece per la prima volta la giovane autrice canadese Sigal Samuel con I mistici di Mile End (Keller Edizioni). Grande attesa per David Sedaris con Ragazzi, che giornata. Diari 1972-2002 (Mondadori) per Matt Haig con Come fermare il tempo (Edizioni E/O) e per il Premio Planeta Eduardo Mendoza con Città sospesa (DeA Planeta) sulla nascita del fascismo. In anteprima arriva anche Essere una macchina (Adelphi) di Mark O’Connell, che sarà in libreria dal 18 settembre. A Mantova Franklin Foer con I nuovi poteri forti (Longanesi) su come Google, Apple, Facebook e Amazon ormai pensino per noi, l’autrice di Oslo Maja Lunde con La storia dell’acqua (Marsilio), il giovane talento della letteratura latinoamericana Nona Fernandez con La dimensione oscura, in dialogo con Michela Murgia. Quest’ultima inaugura con Lisa Ginzburg e Alessandro Giammei la nuova collana Marsilio Passaparola che raccoglie brevi memoir di scrittori italiani che si confrontano con un libro speciale. Tra i titoli più interessanti Mary e il Mostro (Il Castoro) di Lita Judge, autrice e illustratrice originaria dell’Alaska che vive negli Stati Uniti e ha avuto accesso diretto ai carteggi e diari della coppia Shelley. In 5 anni di lavoro la Judge ha realizzato, nel bicentenario dalla pubblicazione di Frankenstein, la biografia illustrata di Mary Shelley, con acquerelli in bianco e nero, suddivisa in 9 mesi e in versi liberi.

Al Festival approda anche Il sessantotto sequestrato (Donzelli) a cura di Guido Crainz in dialogo con Diana Bosnjak Moani, Wlodek Goldkorn e Patrik Ourednik per capire il fallimento del ’68 a Est. Tra gli anniversari, a 100 anni dalla nascita, il festival rende omaggio il 7 settembre ad Achille Castiglioni: ieri, oggi, domani in un incontro sull’eredità del grande designer alla cui poliedricità Corraini edizioni ha dedicato numerose pubblicazioni, da 100×100 Achille, a cura di Chiara Alessi, Domitilla Dardi e Giovanna Castiglioni a La voce del maestro. Achille Castiglioni di Eugenio Bettinelli.

Per la prima volta Festivaletteratura dedica uno spazio solo ai bambini e ai ragazzi alla Casa del Mantegna con Girotondo, un percorso di giochi e fantasie per bambini e famiglie. Alla piccola chiesa sconsacrata di Santa Maria della Vittoria debutta Scienceground, spazio d’incontro tra scienza, comprensione umana e libri con in video collegamento, fra gli altri il sociologo Harry Collins, i fisici Carlo Rovelli e Peter Woit. Appuntamento speciale con Simonetta Agnello Hornby che il 6 settembre porta in scena Credevo che Performance in parole e musica sulla violenza domestica, ideata con Filomena Campus. E per Feltrinelli sarà a Mantova, per la prima volta nei pani di scrittore, Gigi Lo Cascio con Ogni ricordo un fiore.

Praga, a cinquant’anni dalla sua primavera, sarà protagonista della biblioteca temporanea e filo conduttore di appuntamenti e incontri fra cui uno su Kafka con Adriano Sofri e Giorgio Fontana. Luca Scarlini propone invece un percorso notturno nella letteratura gotica praghese al Cimitero Monumentale di Mantova.

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