Marcinelle, 63 anni fa la tragedia. Mattarella: ‘Tutela lavoratori irrinunciabile’

Morirono 262 minatori, 136 italiani. ‘Obiettivo chiave per consolidare la comune casa europea’

La tutela di tutti i lavoratori e la incessante promozione dei loro diritti costituiscono principi di civiltà irrinunciabili per ogni Paese e sono un obiettivo fondamentale nel processo di consolidamento della comune casa europea e dell’intera comunità internazionale“. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, lo scorso 8 agosto, in occasione del 63/mo anniversario della tragedia di Marcinelle in Belgio.

Nel giorno in cui si commemora il sacrificio del lavoro italiano nel mondo desidero riaffermare – afferma il Capo dello Stato in un messaggio – la più partecipe vicinanza ai familiari delle vittime di Marcinelle e degli altri tragici eventi che hanno coinvolto i nostri connazionali all’estero, morti o feriti sul lavoro, prestato in condizioni difficili, per un futuro migliore per le proprie famiglie.

La tragedia di Marcinelle, in particolare, è parte della memoria collettiva dell’Italia e dei Paesi che ne furono colpiti.

Il sacrificio di duecentosessantadue lavoratori, di cui centotrentasei connazionali, ci esorta a promuovere, oggi come in passato, migliori opportunità di lavoro – conclude Mattarella – e massime garanzie di sicurezza per tutti i lavoratori, in Italia, in Europa e nel mondo“.

Nella foto: Le fiamme nella miniera di Bois du Cazier (Ansa)

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