Svizzera: dimezzato in 25 anni il consumo di alcol

Nel 2017, l’82% (84% nel 1992) della popolazione consumava alcol. Questa quota è stabile da 25 anni, mentre quella delle persone che consumano alcol quotidianamente si è pressoché dimezzata, passando dal 20% nel 1992 all’11% nel 2017. Negli ultimi dieci anni invece, è aumentata la percentuale della popolazione che si ritrova in stato di ebbrezza almeno una volta al mese. Tale quota ha raggiunto il 16%. Gli uomini consumano alcol più spesso e in quantità maggiori rispetto alle donne ma, secondo un’indagine sulla salute in Svizzera (ISS) realizzata dall’Ufficio federale di statistica (UST), la differenza tende a diminuire.

Nel 2017, il 68% degli uomini e il 49% delle donne consumavano alcol almeno una volta alla settimana. I comportamenti in materia di alcol variano notevolmente a seconda del sesso e dell’età e negli ultimi 25 anni sono cambiati.

Nel 2017, il 15% degli uomini e il 7% delle donne dichiaravano di consumare alcol ogni giorno. Consumo quotidiano che cresce notevolmente con l’avanzare dell’età, con un salto netto al momento della pensione: una persona su quattro (26%) dai 65 anni in su consuma alcol ogni giorno.

In generale la quota di coloro dei consumatori quotidiani di alcol è calata dal 20 all’11%. Questa diminuzione è più forte tra gli uomini (dal 30 nel 1992 al 15% nel 2017), mentre tra le donne tale percentuale è scesa dal 12% al 7% nel 2017.

Inoltre, il calo del consumo giornaliero di alcol concerne tutte le classi di età fino ai 64 anni.

Nel corso del tempo sono cambiati i comportamenti in materia di consumo di alcol. La popolazione tende a bere alcol meno spesso, ma ne consuma di più occasionalmente. Il consumo occasionale a rischio, o binge drinking, che è più diffuso tra gli adolescenti e i giovani adulti fino ai 34 anni, consiste nel consumare in poche ore almeno quattro bicchieri di una bevanda alcolica per le donne o cinque bicchieri per gli uomini.

Tra il 2007 e il 2017, il binge drinking almeno una volta al mese è aumentato dall’11% al 16%. Tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni, in dieci anni il divario tra uomini e donne si è ridotto: la quota di giovani donne che dichiara un consumo eccessivo episodico di alcol è raddoppiata (dal 12% al 24%), mentre quella dei giovani uomini della stessa età è rimasta stabile (30% nel 2007 e 2017).

Circa la metà della popolazione beve vino (51%) o birra (43%) almeno una volta alla settimana. Tali percentuali sono pari al 16% per gli alcolici e al 2% per gli alcopop. La birra e gli alcolici sono più comuni tra gli uomini, mentre il consumo di vino presenta proporzioni simili tra gli uomini (53%) e le donne (48%).

Il tipo di alcol consumato varia con l’età: rispetto al 40% dei giovani dai 15 ai 24 anni che beve birra ogni settimana o più spesso, soltanto il 23% beve vino con lo stesso ritmo. D’altro canto, il 26% delle persone di 75 anni e più consuma birra ogni settimana e il 60% beve vino.

Nel 2017 una persona su cinque non consumava alcol e tra queste le donne presentavano una percentuale superiore (23%) a quella degli uomini (13%). Il 10% della popolazione non ha mai consumato alcol e l’8% sono ex consumatori diventati astemi. Per quanto concerne chi non hai mai bevuto alcol, le donne sono più numerose rispetto agli uomini (15% contro 6%). Negli ultimi 25 anni, la quota di astemi è rimasta stabile (16% nel 1992 contro il 18% nel 2017) per entrambi i sessi.

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