Svizzera: i gruppi multinazionali danno lavoro a oltre un milione di persone

Alla fine del 2018, 28’622 imprese facevano parte di un gruppo di imprese multinazionale in Svizzera. Vi lavoravano circa 1,4 milioni di persone, ovvero poco più di un quarto dell’occupazione totale. Per quanto riguarda i rami in cui operano le multinazionali, si profilano differenze regionali. Tra il 2014 e il 2018, inoltre, si sono verificati trasferimenti significativi tra i Paesi in cui hanno sede le multinazionali a controllo estero. Questo è quanto emerge dai nuovi risultati della statistica dei gruppi di imprese, condotta dall’Ufficio federale di statistica (UST).

Le unità facenti parte di un gruppo di imprese occupano un posto rilevante nel panorama aziendale svizzero. La statistica dei gruppi di imprese (STAGRE) permette di dimostrarne e analizzarne in modo esaustivo l’importanza. Con i risultati appena pubblicati, per la prima volta è disponibile una distinzione tra gruppi di imprese puramente nazionali e gruppi di imprese multinazionali controllati da attori nazionali. In particolare, questa statistica consente di quantificare l’attività di tutti i gruppi di imprese multinazionali – sotto controllo nazionale o estero – in Svizzera.

A differenza del comunicato stampa dello scorso anno sulla STAGRE, questa volta il commento ai risultati si riferisce esclusivamente ai gruppi multinazionali. I gruppi di imprese puramente nazionali, che pure appartengono all’universo di base della STAGRE, non vengono quindi presi in considerazione.

Rilevanza in ampia misura stabile
Alla fine del 2018, 28’622 imprese facevano parte di un gruppo di imprese multinazionale in Svizzera. Questi attori economici disponevano di 1’408’277 di addetti, che rappresentavano poco più di un quarto dell’occupazione totale in Svizzera. L’importanza relativa delle multinazionali è rimasta sostanzialmente stabile nei quattro anni di riferimento per i quali si dispone di dati comparabili tratti dalla statistica strutturale delle imprese (STATENT). Con un tasso di crescita annuo dello 0,8% dal 2014 al 2017, il tasso medio di crescita degli addetti dei gruppi di imprese multinazionali è rimasto pressoché invariato rispetto all’insieme dell’economia (0,9%). Tuttavia, nell’ultimo anno di rilevazione, ovvero il 2018 (per il quale non sono ancora disponibili risultati tratti dalla STATENT), la crescita dell’occupazione nelle multinazionali si è accelerata (2,7%).
Le multinazionali controllate a livello nazionale erano molto più importanti per il mercato del lavoro rispetto ai gruppi a controllo estero, i quali, secondo le ultime cifre, contavano 12 398 imprese con 489’593 addetti. Di conseguenza, gli addetti delle multinazionali a controllo svizzero sono quasi il doppio di quelli dei gruppi a controllo estero. In termini di numero di imprese, il rapporto delle forze è più equilibrato, in quanto sono 16’224 quelle che fanno parte di una multinazionale nazionale. Tra il 2014 e il 2018, l’occupazione delle multinazionali controllate a livello nazionale ed estero è cresciuta in maniera simile (dell’1,3% in media su base annua).

Particolarità regionali per quanto riguarda le attività
I gruppi di imprese multinazionali in Svizzera non distribuiscono le loro attività produttive in modo uniforme su tutto il territorio, ma esistono delle peculiarità regionali per quanto riguarda i settori in cui operano. Se si valuta l’occupazione delle multinazionali per le sette Grandi Regioni della Svizzera, emergono tre regioni con un profilo tendenzialmente industriale: nella Svizzera orientale, nella Svizzera nordoccidentale e nell’Espace Mittelland, oltre il 40% di tutti i posti di lavoro delle multinazionali sono nel settore primario o secondario; più della media svizzera (32%). Viceversa, nella Regione del Lemano più di tre quarti e a Zurigo addirittura più di cinque sesti degli occupati nelle multinazionali lavorano nel settore terziario.
I risultati a livello delle Grandi Regioni dimostrano inoltre che le multinazionali controllate all’estero sono più presenti nella Regione del Lemano e a Zurigo che altrove. In queste due Grandi Regioni, i gruppi a controllo estero rappresentano il 40% o più degli addetti delle multinazionali, mentre la media svizzera è del 35%.

Invariato il podio dei tre Paesi in cui hanno sede i gruppi
Tra il 2014 e il 2018, è rimasta invariata la composizione e la classifica dei tre principali Paesi in cui hanno sede i gruppi multinazionali esteri con filiali attive in Svizzera. Nel 2018, oltre la metà di tutti gli addetti di gruppi di imprese a controllo estero lavorava per un gruppo residente in uno dei tre Paesi che occupano il podio: Germania (24,7%), Stati Uniti (18,4%) e Francia (14,5%). La classifica è la medesima anche in riferimento al numero di imprese.
Tuttavia, questa costanza non deve far dimenticare che tra il 2014 e il 2018 ci sono stati trasferimenti significativi per quanto concerne i Paesi in cui hanno sede le imprese controllate dall’estero. Il numero di posti di lavoro nelle imprese a controllo cinese è più che settuplicato, passando da 1815 a 13’470 unità. Un aumento degli addetti è stato registrato anche nelle imprese sotto il controllo del Regno Unito e del Giappone (rispettivamente +9,7% e +3,2%; tassi di crescita media annua 2014–2018), mentre l’occupazione delle unità appartenenti a multinazionali italiane è diminuita (–2,5%).

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