Tria: la fuga di cervelli fa perdere all’Italia 14 mld

Stiamo disperdendo talenti ma anche risorse“, basti pensare che “la fuga di cervelli all’estero che sta conoscendo l’Italia ci fa perdere circa 14 miliardi all’anno poco meno dell’1% del Pil“. Lo ha dichiarato il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, intervenendo ad un evento sul digitale.

Le previsioni di crescita del governo “rimangono valide sebbene rimangano rischi al ribasso“, ha detto Tria riferendo di una “modesta crescita dell’export e debolezza della domanda interna“.

Poi sulla manovra, il ministro ha dichiarato che sarà finanziata attraverso “una riduzione della spesa corrente, un perimetro molto vasto“, tuttavia “è ovvio che non ci saranno tagli alla spesa nella sanità e nell’istruzione, dove si costruisce capitale umano, o alle spese sociali, che dovranno essere razionalizzate ma dato l’impegno del governo su questo piano non credo ci siano dubbi“.

Abbiamo avviato le prime discussioni” sulla prossima legge di Bilancio, “a livello tecnico“. “Non potremo – ha poi spiegato – in ogni caso risparmiarci una seria riflessione sul modo di affrontare in maniera strategica la sfida della trasformazione digitale“.

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